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domenica 30 dicembre 2012

L’anno nuovo

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Gianni Rodari

martedì 4 settembre 2012

Ho sceso, dandoti il braccio...


      Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
      e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
      Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
      Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
      le coincidenze, le prenotazioni,
      le trappole, gli scorni di chi crede
      che la realtà sia quella che si vede.

      Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
      non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
      Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
      le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
      erano le tue.

      Eugenio Montale
      [da Satura] 

martedì 1 maggio 2012

If you have God on your side, everything becomes clear.

If you have God on your side, everything becomes clear." - Ayrton Senna (March 21, 1960 - May 1, 1994)

Ero a Monaco di Baviera, con degli amici, era stato un bel weekend tra birrerie e passeggiate; avevamo saputo di Roland Ratzenberger da quotidiano tedesco. 
Nonostante il Deutsches Museum fosse chiuso quel giorno, avevamo passato una giornata divertente all'Englischer Garten: riposato, mangiato wurst e bevuto birra, qualche corsa nei prati e qualche tiro al pallone, un po' di musica al monopteros.
La sera, lasciato l'ostello, si partiva per Milano in treno (le low-cost non esistevano, e i treni erano relativamente low-cost) e il viaggio durava tutta la notte. All'arrivo il papà di Giorgio ci dice di Ayrton... il respiro si ferma, il cuore si gela: non ero un fan di Senna ma il suo talento non era discutibile: il pensiero tornava veloce a quel maggio di 12 anni prima e a quel pianto.

lunedì 19 marzo 2012

Mi rivolgo a te che sei papà da tanto o poco tempo.

Quando da piccolo guardavo il mio papà, una delle cose che pensavo era : chissà se anche io sarò mai un papà, forse questo lavoro è solo per pochi… poi ho capito che per diventare papà, tutto sommato bastano pochi minuti… Ma diventare papà non significa sentirti papà… Forse non ci sono ancora abituato, tutto sommato sono solo 103 giorni che sono papà, ma credo che questa strana sensazione di incertezza mi accompagnerà per tutta la vita. Quella sensazione che ti fa dire : Ma sto facendo la cosa giusta? Qualunque cosa tu faccia c’è sempre dietro il dubbio: Ma sto facendo la cosa giusta per crescere mio figlio?
Mi rivolgo a te che sei papà da tanto o poco tempo.
Ieri sera il cuoricino di mio figlio ha dettato questo messaggio alla sua mamma: “Tanti auguri caro papà, questa è la tua prima festa ed io da subito ti ringrazio per avermi voluto nella tua vita, forse non sarò sempre bravo e buonissimo, forse qualche mio capriccio ti farà arrabbiare, ma ricordati papino che io avrò sempre bisogno della tua mano grande da stringere tutte le volte che avrò paura e che vorrò rialzarmi. Per ora mi piace sentire le tue mani che mi stringono e mi tengono in alto diritto diritto facendomi volare alla scoperta del mondo…sono tanto contento di averti come mio papà. Buona festa del papà.”
Per me e tutti i figli: forse è il caso di ricordarlo ai nostri papà che siamo tanto contenti di averli o averli avuti come papà.
Matteo Maserati

venerdì 23 settembre 2011

23 Settembre 1997



September 23, 1997 - Sarajevo, Bosnia and Herzegovina

Kosevo Stadium



Setlist:
Mofo, I Will Follow, Gone, Even Better Than The Real Thing, Last Night On Earth, Until The End Of The World, New Year’s Day, Pride (In The Name Of Love), I Still Haven’t Found What I’m Looking For, All I Want Is You-Many Rivers To Cross, Staring At The Sun, Sunday Bloody Sunday, Bullet The Blue Sky, Please, Where The Streets Have No Name. Encore(s): Discothèque-Life During Wartime, If You Wear That Velvet Dress, With Or Without You, Miss Sarajevo, Hold Me Thrill Me Kiss Me Kill Me, Mysterious Ways, One, Unchained Melody.


mercoledì 14 settembre 2011

Ciao Walter


O Signore,ti prego che la mia coscienza,
sia dritta come il grande abete,
che si lancia verso il cielo,
che la mia generosità sia come la sorgente
che si lancia e non si esaurisce,
che la mia anima abbia la limpidezza delle acque
che nascono dalle nevi senza macchia
che la mia volontà sia come il granito
senza falle
che la mia giovinezza abbia sempre te
come guida,
che nella solitudine delle vette
noi sentiamo la tua presenza,
nell'ariditezza delle cime
un anelito verso il cielo
nel candore delle nevi
la splendore della tua bellezza e della tua grazia
Amen

Da quassù il mondo degli uomini altro non sembra che follia, grigiore racchiuso dentro se stesso.
E pensare che lo si reputa vivo soltanto perché è caotico e rumoroso

(Walter Bonatti)

martedì 9 agosto 2011

fino al punto esatto in cui si spegne



Non sono che l'anima di un pesce
con le ali
volato via dal mare
per annusare le stelle
difficile non è nuotare contro la corrente
ma salire nel cielo
e non trovarci niente.

Dal mio piccolo aereo
di stelle io ne vedo
seguo i loro segnali
e mostro le mie insegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne
la voglio fare tutta questa strada
fino al punto esatto
in cui si spegne.

poesia

Tu sei il mio amore; e la mia disperazione.
Tu sei la mia follia e la mia saggezza.
E sei tutti i luoghi in cui non sono stato
e che mi chiamano da tutti gli angoli del mondo.
Tu sei queste sei righe
cui devo limitarmi per non gridare.

Henrik Nordbrandt

lunedì 18 luglio 2011

Black Out

Drøm om fortvivlelse

En støvet sky gik for solen
og lagde bjergsiden ned
til et vinterleje
for min elskede
og hendes elsker.

En bro gungrede under mine fødder
men mine skridt
havde ingen retning.

Der var lige så langt over broen
som jeg var kommet fra min barndom.

Så døden måtte findes
et sted mellem mig og de grå pile
på den modsatte bred.

Det hele varede mindre end et minut
men resten af verden. 

© 1999, Henrik Nordbrandt
From: Egne digte
Publisher: Gyldendal, 2000